Un estratto del nostro statuto



Scopi

La Fondazione è costituita ed agirà in conformità all’insegnamento della Chiesa Cattolica per rendere operante il principio cristiano della solidarietà umana, con un privilegiato impegno di sostegno alle famiglie e persone a rischio di usura o provate dall’usura (art.15 -legge 108/96).

La Fondazione ha lo scopo di porre in essere ogni iniziativa idonea per la prevenzione del fenomeno dell’usura, concorrendo a promuovere una cultura della legalità e potrà prestare idonee garanzie per agevolare l’accesso al Credito, utilizzando anche fondi pubblici concessi nell’ambito di programmi per la prevenzione del fenomeno dell’usura, nei limiti e con le modalità previste dalla legge.

Per i prestiti concessi a fronte dei suddetti fondi pubblici si dovrà tenere conto dei seguenti criteri di meritevolezza:

La Fondazione che non ha fini di lucro, opera nel campo dell’assistenza sociale e della beneficenza allo scopo di soccorrere e prestare assistenza, anche legale, a chiunque sia a rischio di usura, o vittima dell’usura nei termini e con le modalità previste dal Regolamento. E’ fatto divieto alla Fondazione di svolgere altre attività oltre a quelle descritte, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Conseguimento degli scopi

Tra le iniziative idonee per la prevenzione del fenomeno dell’usura, la Fondazione potrà concedere finanziamento di “Microcredito” per avviare o sviluppare piccole iniziative di attività artigianale, commerciali e di servizi.

La Fondazione potrà anche intervenire direttamente, con aiuti “una tantum” o protratti nel tempo, a favore di persone che si trovano in condizioni di bisogno materiale o morale.

La Fondazione, altresì, può facilitare l’accesso al Credito mediante il rilascio di garanzie agli Istituti di Credito.

Amministrazione

La Fondazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque a nove membri nominati dall’Arcivescovo pro tempore dell’Arcidiocesi di Genova.

Collaboratori e compensi

La Fondazione opera con la collaborazione di esperti volontari, positivamente valutati dal Consiglio Direttivo, di cui è conservato un apposito Albo aggiornato. La Fondazione potrà avvalersi di qualsiasi organizzazione o forma di volontariato ai sensi della Legge 11/8/91 n.266.

Tutte le prestazioni dei componenti gli organi della Fondazione sono gratuite. Solo le spese vive saranno rimborsate.